CSS trascendentale: Oṃ Maṇi Padme Hūṃ

immagine del Buddha giovinettoNo, non sono in preda ad una delle consuete crisi mistiche. È che c’è un matto[1. chiunque si occupi di standard e accessibilità in questo mondo deve essere un po’ matto] che pensa di dovermi qualcosa per le mie attività. Riccardo mi ha mandato una email davvero da “standardista”, di quelle che fanno sentire meno soli e lo ringrazio pubblicamente. Spero non si incazzerà se la condivido, ma penso di no. Mal che vada mi avviserà.

Ciao Livio,
mi chiamo Riccardo Petracchini, non ci conosciamo di persona, ma da tempo seguo il tuo lavoro, e soprattutto molto devo alla collana da te curata della quale ho acquistato quasi tutto, ho colto i consigli “editoriali” che hai dato alla conferenza sull’accessibilità di Venezia dell’anno scorso, così ora che ho inaugurato da pochissimi giorni il mio neonato sito (www.petraplatz.it), volevo ringraziarti anche con un feedback diretto per i mille consigli sparsi nella rete, per la collana che curi e per sostenere la battaglia di divulgazione dell’accessibilità.
A presto,
Riccardo Petracchini

Belin, come direbbe il Bertoni. Di solito son parolacce ed insulti.

Non mi dilungo in questo auto-compiacimento, e posto con piacere il link al sito di Riccardo, Petraplatz, Structures for the Web, che mi sembra avviato a essere piuttosto interessante. Auguri quindi a Riccardo e benvenuto. Haribol!

Annunci

5 pensieri su “CSS trascendentale: Oṃ Maṇi Padme Hūṃ

  1. Non posso che apprezzare il tuo appellativo dato che la pazzia quotidiana è quel pizzico di sale in più che serve,, oh ma allora era meglio chiamarlo petra-paz!!! 🙂
    senza dubbio sarebbe stato uno splendido omaggio al grandissimo Pazienza! 🙂
    Tra l’altro tutto il gioco del “trascendentale” mi ricorda molto anche le parole di Bertoni, quando disapprovava il sentir parlare di “Guru” o “Esperti” dell’accessibilità, infatti, l’imparare a rapportarsi con le problematiche dell’accessibilità è un cammino lento, lungo, che si forma sul campo.
    Per di più, essendo l’accessibilità un sapere giovane si ridefinisce in fretta e si scoprono cose nuove quotidianamente, l’approccio non può che essere socratico, umile, “io so di non sapere”.
    QUindi grazie degli auguri ce ne sarà bisogno!
    R

  2. Mi associo a Riccardo, proporrò una statua al ‘Livio che legge la collana Web D’autore’ nella piazza del borgo dove abito. 🙂

    A proposito… il primo link non funziona.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...