Second Life, i Dik Dik e i libri

Come un sasso che l’acqua tira giù…” Mitico, sembrano proprio i Dik Dik. La voce è la stessa, solo che è dal vivo. Ah sì? Son proprio i Dik Dik? Bello! Un sacco di gente, canzoni emozionanti.

Dalle reazioni del pubblico si capisce anche che l’età media non è proprio proprio giovane, qualcuno vuole accendere gli accendini su “Sognando la California“. Perdinci, andavo alle elementari io che proprio un ragazzino non sono…

Questo succedeva ieri sera a Ergo’s Point,un avvenimento dedicato alla presentazione del libro “I ragazzi della via Stendhal” di Pietruccio Montalbetti, leader dei Dik Dik (e sì, era proprio sua quella voce).

Qualche tempo fa ho collaborato alla preparazione di un evento analogo, la presentazione del ““Libro delle mele” di Giuliana Lomazzi a Imparafacile, una sim dedicata a corsi, seminari, ricerca didattica, eventi, cultura, ricerca didattica, e-learning su Second Life con cui collaboro (sto facendo dei corsi per principianti se a qualcuno interessa, ImparaSL. Prossimamente un report).

Entrambi gli eventi sono stati gradevoli, efficaci e coinvolgenti. Così, giusto una riflessione su uno strumento (Second Life) che si sta rivelando sempre più flessibile ed efficace. Il gabbiano che si nasconde in me scorge lidi da esplorare (è una citazione…).

Oggi sono tornato sul luogo del concerto e mi sono fatto una foto sul palco dei Dik Dik, spero che non se ne abbiano a male.

La mia chitarra è la stessa tua, caro Montalbetti : ).

sul palco dei Dik Dik

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3 pensieri su “Second Life, i Dik Dik e i libri

  1. Grazie per le belle parole e gli elogi. Una grande soddisfazioni per noi che abbiamo organizzato la serata ma un grazie soprattutto a Pietruccio che si è prestato a questa nuova esperienza. E in più se la cosa ti fa piacere un gruppo di amici di diverse località più o meno una volta al mese si danno appuntamento proprio all’Isola di Wight a Buccinasco il locale dei Dik Dik dove, con la loro presenza e la loro musica, ripercorriamo i mitici anni ’60. ehhh no non ne ho avuto a male, anzi, se ti sei fatto delle foto nello scenario che ho fatto :-)). Ciaoooo

  2. Siii, c’ero anch’io, seppur per interposta avatar, visto che Ergo pareva interdetta a connettersi…inizialmente!!!
    Pietruccio mi ha saputo trasmettere l’intensa emozione in ogni nota, in ogni parola; rimbalzavo come le corde della sua chitarra…
    Nessuna meraviglia se penso che son cresciuta a biberon e musica; mentre ciucciavo, mia madre inondava la stanza di suoni cantando a squarciagola… Sognando la California, Il primo giorno di primavera, Il vento, L’isola di Wight, Io mi fermo qui, Ninna nanna…..oufff che belle emozioni!!!!!!! Grazie Pietruccio, Grazie Dik Dik
    E grazie Kajal, grazie Bobo, grazie Xanax, vi abbraccio forte forte….GRAZIE JENNY, GRAZIE ARIANNA…GRAZIE EMOZIONE FORZATA,… FORZATA???? DIROMPENTE DIREI!!!! :))))

    E grazie Livio, grazie biroblu che mi date la possibilità di esprimere qui l’emozione che ho vissuto.

    Alla prossima, presto spero!!!
    Ogni emozione fa bene al cuore, alla mente, all’essere!!!

    Ergo

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