Criteri e metodi per la verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilità per i contenuti e i servizi forniti per mezzo di applicazioni basate su tecnologie Web, the revenge

“A seguito dell’emanazione delle nuove raccomandazioni internazionali (WCAG 2.0) da parte del W3C (World Web Wide Consortium) e dell’invito esteso ai 27 paesi membri da parte della Commissione europea di adottare tali raccomandazioni, si è reso necessario aggiornare il DM 8 luglio 2005, recante i “Requisiti tecnici, i diversi livelli per l’accessibilità agli strumenti informatici”.

Esordisce così la pagina di presentazione dei nuovi requisiti che costituiscono la revisione dell’allegato A del DM 8 luglio 2005 della legge Stanca.
La bozza del nuovo testo è disponibile in PDF e in HTML, ed è stato aperto un forum per la discussione pubblica: partecipate!

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Revisione dell'allegato A del DM 8 luglio 2005, legge Stanca

Bè, a me sembra che sia venuto bene e anche io c’ero : ). Prossimamente su questi schermi.

lettera di ringraziamento ai partecipandi del gruppo di lavoro Criteri e metodi per la verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilità per i contenuti e i servizi forniti per mezzo di applicazioni basate su tecnologie Web      (Revisione dell'allegato A del DM 8 luglio 2005)

Logo Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri
DIT     0002134 P-2.45.4 del 03/06/2010
4835523
Ai componenti il Gruppo di lavoro sull’ Accessibilità di cui all’Allegato Elenco
Come noto la vigente normativa nazionale sull’accessibilità prescrive (Legge n. 4 del 2004, art. 12, comma 2) che il “decreto” (DM 8 luglio 2005), recante “Requisiti tecnici e i diversi livelli per l’accessibilità agli strumenti informatici”, venga periodicamente aggiornato per recepire eventuali modifiche delle normative internazionali e per l’acquisizione di innovazioni tecnologiche intervenute in materia di accessibilità.
L’emanazione, da parte del World Web Wide Consortium (W3C) delle nuove raccomandazioni internazionali (WCAG 2.0) e l’invito della Commissione europea ad adottare tali raccomandazioni nei paesi membri, hanno determinato la necessità di procedere all’aggiornamento del citato “decreto”.
È stato pertanto costituito presso il Dipartimento per l’Innovazione della PA e l’Innovazione tecnologia un apposito gruppo di lavoro con il compito di produrre un elaborato tecnico su cui fondare l’aggiornamento richiesto.
Il gruppo di lavoro di cui le SS.LL. hanno brillantemente e fattivamente fatto parte, ha recentemente concluso i propri lavori, giungendo all’elaborazione del documento che si allega e che a giorni verrà pubblicato nel sito del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.
Desidero pertanto ringraziare vivamente le SS.LL. per il qualificato contributo fornito, con preghiera di portare a conoscenza delle rispettive organizzazioni di appartenenza i positivi risultati raggiunti.
Nell’auspicare che possano presentarsi anche in futuro nuove opportunità di collaborazione, mi è gradita l’occasione per porgere i più cordiali saluti.
Firma autografa di Renzo Turatto

Si ringraziano per i contributi forniti tutti coloro che hanno collaborato finora al presente Studio partecipando al Gruppo di lavoro per l’aggiornamento dei requisiti tecnici dell’accessibilità istituito presso il Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l’Innovazione tecnologica:

Consuelo BATTISTELLI, Assinform-IBM
Laura BURZAGLI, CNR
Roberto CANCELLO, Assinform-SAP
Massimo CANDUCCI, Assinform-ENGENEERING
Alessio CARTOCCI, IWA-Italy
Daniela D’ALOISI, FUB
Antonio DE VANNA, Osservatorio accessibilità (Dipart. Digital.PA e Innov. Tec / Formez)
Mario DI DOMENICANTONIO, PCM Segretariato Generale
Alessandra FLICK, FORMEZ
Celestino GRASSI, ASPHI
Giovanni GRAZIA, Regione Emilia-Romagna
Paolo GRAZIANI, CNR
Stefania LEONE, FISH
Barbara LEPORINI, Unione Italiana Ciechi
Franco LUCCHESE, Università La Sapienza
Marco LUSINI, PCM
Orietta MAIZZA, Dipart. Digital.PA e Innov. Tec
Alberto MASINI, Assinform-MICROSOFT
Livio MONDINI, IWA-Italy
Eugenio MORASSI, Istituto Superiore Sanità
Giulio NARDONE, FISH
Domenico NATALE, UNINFO
Giuseppe NERI, ASSINFORM
Ennio PAIELLA, ASPHI
Paola PALLESCHI, Assinform-SAP
Emiliano PECIS, Assinform-ORACLE
Gaetano PELLEGRINI, SOGEI
Gregorio PICCOLI, Assinform-ZUCCHETTI
Benedetta RIVETTI, Dipart. Digital.PA e Innov. Tec
Roberto SCANO, IWA
Giovanni SCARDOVI, Confindustria/IDEA FUTURA
Eliseo SCIARRETTA, Università La Sapienza
Oreste SIGNORE, W3C
Steven SINTINI, DigitPA
Cinzia STORTONE, SOGEI
Piersergio TRAPANI, Confcommercio/ASSINTEL
Andrea VALLE, Assinform/ADOBE
Stefano VAN DER BIJL, Dipart. Digital.PA e Innov. Tec

epub: ma quante putt… stupidaggini che si sentono

Ormai se ne leggono di ogni tipo: da quelli che dicono che epub è html (nomi illustri su siti illustri, non paglia) a chi sostiene che epub è per forza accessibile perché è impossibile includere testo in forma di immagine (uno che si dà arie da guru ma che evidentemente non sa di cosa parla).

Epub salverà il mondo in rovina, ci libererà dal buco dell’ozono e scaccerà le forze del male.

Perché sono puttanate? Basterebbe, come al solito, leggere le specifiche. A che servono gli standard di pubblico dominio se poi nessuno li legge? La Open Publication Structure è lì dal 2007, pubblica. Una lettura anche superficiale potrebbe indurre a qualche riflessione prima di cominciare a pigiare i tasti.

Anche solo leggendo l’indice, si notano delle voci come “Relationship to XML”, “Relationship to XHTML e DTBook”, e così via. Relationship, che parola difficile.

C’è anche una sezione 1.4.1.2: XHTML Content Document Requirements, che esplicita alcuni punti piuttosto chiari:

A conformant XHTML Content Document must meet these conditions:

  1. it is a well-formed XML document (as defined by XML 1.1); and
  2. it is encoded in UTF-8 or UTF-16; and
  3. it is a valid XML document according to the NVDL schema interaction provided in Appendix A; and
  4. it has a MIME media type of either application/xhtml+xml or text/x-oeb1-document (deprecated); and
  5. all XHTML elements and attributes not contained in an Inline XML Island are drawn from the XHTML subset identified in this document.

Dovrebbe essere evidente che non si fa alcun riferimento a HTML o XHTML 1.0, qui siamo in XML e la relazione eventualmente è con XHTML 1.1, dove ci si voglia riferire a questo schema. Ma non è obbligatorio, va bene anche DTBook. Vi sembra in HTML il content.opf qui sotto?

content.opf in pdfxml inspector

Per curiosità, ma anche perché sono stronzo, ho provato a scaricare alcuni degli ebook in formato epub disponibili su vari siti, e ho provato a validarli con Epub Check. Ce ne fosse uno che passa il controllo… Questo significa risultati impredicibili nei vari viewer software e hardware disponibili. Sembra di essere tornati indietro ai bei tempi delle guerre dei browser.

Comunque, nemmeno nella sezione dedicata all’indice, toc.ncx, c’è qualcosa che assomigli anche lontanamente a una barra di navigazione HTML.

sezione dell'indice in un file epub

Nella sezione Text, che contiene ciascuna pagina dell’ebook in formato epub, sono presenti dei file XHTML (perché in questa specifica pubblicazione l’editore ha deciso (più probabilmente ha subito le impostazioni del software di authoring) di usare XHTML.

la sezione Text di un file epub

E qui mi rivolgo agli accatiemmellisti: lo vedete quel <h4> usato come titolo principale con applicata la classe per i titoli di secondo livello? aiaiaiaiai…

HTML 5 e CSS3 in Dreamweaver

Per quelli a cui piace sperimentare, una interessante extension per Dreamweaver CS5, la HTML 5 Pack.

Una volta scaricata e installata con l’Extension Manager, in Dreamweaver saranno disponibili diverse nuove opzioni, fra cui un paio di template per fare esperienza.

Anche la Live View viene aggiornata, e gestisce correttamente i tag <video> e <audio>.

Insieme a HTML 5 vengono installate anche alcune moduli delle specifiche CSS3: D/3D Transformations; Animations; Background and Border; Basic User Interface; Line Layout; Marquee; Media Queries; MultiColumn; Ruby; Text; e Transitions.

Anche questi moduli vengono correttamente renderizzati nella Live View.

Insomma, un aggeggio interessante.

interfaccia di dreamweaver 5 con html5