Usare uno screen reader per eseguire test di accessibilità (seconda parte)

(da Accessibile.gov) Come spiegato nella prima parte di questa guida, uno screen reader è in grado di ricostruire le informazioni che normalmente percepiamo con la vista (per esempio, il riconoscimento immediato dei titoli in una pagina derivante dalla loro particolare grafica: corpo di grandi dimensioni, spesso carattere diverso da quello del corpo del testo, spesso di colore diverso e così via). È immediato: eseguiamo una scansione della pagina con la vista e subito individuiamo particolari elementi, indipendentemente dal loro contenuto.

Ma se la pagina non è visibile, come è possibile fruire di queste informazioni fondamentali per la comprensione del contenuto?

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Usare uno screen reader per eseguire test di accessibilità (prima parte)

(Da Accessibile.gov) Eseguire un test dei propri documenti utilizzando uno screen reader è senza dubbio una attività fondamentale per accertarsi della corretta fruizione dei contenuti attraverso questa fondamentale tecnologia assistiva.

Uno screen reader è un programma piuttosto complesso, ed è importante pertanto sapere come muoversi. Lo scopo di questa guida è fornire una serie di riferimenti che possano essere utilizzati con facilità da chiunque per eseguire un test di base delle proprie pagine.

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accessibile.gov

È tornato in attività il portale Accessibile, Osservatorio per l’accessibilità dei servizi della Pubblica Amministrazione. Si tratta di un sito ufficiale, del Governo Italiano, che mette a disposizione delle risorse per migliorare lo stato dei siti Web della PA e risolvere le problematiche relative all’accessibilità degli stessi.

L’idea alla base del portale è molto semplice ed efficace: un completo form permette a tutti i cittadini di segnalare malfunzionamenti e problemi di accessibilità riscontrati sui siti delle pubbliche amministrazioni, esponendo le proprie difficoltà sia in modo libero sia, per i più tecnici, tramite la selezione di alcuni valori predefiniti (che rappresentano i problemi più frequentemente rilevati).

La segnalazione inviata viene presa in carico da un backend che si preoccupa di contattare il responsabile del sito in questione e di fornire, se necessario, un’assistenza diretta per la soluzione del problema.

L'elenco delle segnalazioni sul portale accessibile.govLo stato della segnalazione viene monitorato con un sistema a “faccine” che prevede tre stati: faccina rossa, segnalazione accettata e verificata, in attesa di risposta; faccina gialla: l’amministrazione ha risposto ed è in corso un lavoro di aggiustamento; faccina verde, il malfunzionamento è stato sistemato.

Le segnalazioni pervenute sono elencate in un’apposita tabella, dove facendo clic sul numero di protocollo che compare nella prima colonna è possibile anche vedere chi si sta occupando della faccenda e cosa è successo nel frattempo.

È importante sottolineare che “faccina verde” non corrisponde a “sito conforme alla 04/2004”. Come spiegato sul sito, la faccina verde indica che quella segnalazione è stata risolta. Certamente con l’occasione all’amministrazione sarà stato spiegato se nel caso che i problemi presenti sono anche altri, ma è importante capire che il verde non è implicitamente una dichiarazione di conformità.

Sembra scontato, ma non lo è, e si sono viste in rete alcune discussioni dove persone “offese” (in realtà sviluppatori che hanno pensato di approfittare del portale per fare le scarpe alla concorrenza con la scusa “ah guarda che il sito che ti sei fatto fare da quell’altro non è accessibile, guarda sul portale” o perditempo in stile troll) sembrano non avere compreso questo aspetto, che in realtà viene ovviamente spiegato in home page e in testa al form di segnalazione. Ma si sa, leggere è una attività stancante.

Inoltre, è presente anche una sezione “Rottamazione” dove è possibile segnalare siti della Pubblica Amministrazione obsoleti ed abbandonati in modo da avviare il processo di modernizzazione, semplificazione e maggiore efficenza auspicato dalla Direttiva numero 8/2009 (Riduzione Siti Web della PA). Anche in questo caso il funzionamento è molto semplice: basta indicare l’URL del sito presunto da rottamare in un form dedicato.

Quindi provate a usare questo utile strumento, è gratis e può migliorare il Web.