Un file PDF/A è un PDF accessibile?

acrobat PDF/A o PDF/UA? l'acrobata.Giusto per dire che PDF/A non significa PDF Accessibile… si nota un po’ di confusione a questo proposito (non chiedetemi nomi e cognomi, suvvia).

PDF/A  è uno standard nato per documenti destinati ad essere conservati per lungo tempo, ed è un sottoinsieme del formato PDF 1.4 da cui deriva (è uno standard ormai superato, che a breve sarà soggetto a revisione).

L’obbiettivo di questo formato è quello di preservare la grafica originale dei documenti, e quindi per esempio obbliga ad incorporare le font nel PDF stesso e senza limiti di copyright, così come non permette l’uso delle trasparenze o di contenuti audio e video: tutte le informazioni necessarie per la visualizzazione del documento devono essere incorporate, JavaScript non è ammesso, e così via.

In ogni caso, non è per niente detto che un PDF/A sia anche accessibile… anzi, facile che non lo sia, poiché lo standard prevede la presenza della struttura, ma nella variante PDF/A-1A. I PDF/A normalmente disponibili rispondono ai requisiti di PDF/A-1B (il livello minimo dello standard), senza struttura logica. Di conseguenza, sono accettabili anche PDF contententi esclusivamente scansioni (certo nelle richieste della normativa vigente andrebbe specificato il ivello da utilizzare), e comunque la sola struttura non è sufficiente.

Ben diverso è l’obiettivo di PDF/UA (PDF Universal Accessible). In questo caso, il gruppo di lavoro è all’opera per definire una specifica per PDF accessibili (la publicazione del relativo documento ISO 14289-1 è attesa nel 2012).

Meglio saperlo.

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Photoshop e il testo sgranato

Anche se non è il suo lavoro, molti grafici utilizzano Photoshop per realizzare bozzetti da utilizzare come traccia per siti Web, blocchi di testo segnaposto compresi. È facile capire perché: oltre a una forse precedente esperienza con il programma, certamente Photoshop è un potentissimo software per fare grafica bitmap.

Il problema del testo sgranato nasce quando si utilizzano font di piccola dimensione, il testo appare sgranato nonostante l’uso degli algoritmi di anti aliasing. Questo accade perché il testo viene riprodotto con i pixel a disposizione, e i pixel disponibili sono pochi (impossibile riprodurre accuratamente le curve e i glifi di un carattere con 9 pixel o meno…).

Non c’è molto da fare, anche se possono essere utilizzate alcune tecniche per rendere il testo di migliore aspetto. Molte sono ampiamente descritte sul Web ed alcune sono davvero molto articolate (ma davvero vale la pena di soffrire così tanto con Photoshop per fare layout per il Web che probabilmente nel passaggio a HTML/CSS verranno snaturati?), ne voglio però ricordare due che non appaiono frequentemente e permettono di ottenere dei risultati anche insperati.

In presenza di testo di piccole dimensioni, è consigliabile disabilitare l’opzione Larghezze frazionali nel menu del pannello Testo di Photoshop. L’effetto è senza dubbio visibile.

Disattivazione dell'opzione Larghezze frazionali in Photoshop

Il testo rimane comunque renderizzato a pixel, e i pixel sono pochi… si tratta soltanto di un piccolo escamotage che può essere utile per visualizzare in modo più preciso il testo a video, ma basta un leggero ingrandimento per sgranare nuovamente l’immagine. Che fare allora quando sia necessario poter disporre di un bozzetto liberamente ingrandibile e visualizzabile a monitor o stampabile con elevata qualità del testo? Qualche volta si renderizza il livello Testo o si converte in vettori il testo inserito, perdendo così qualsiasi possibilità di successiva modifica del testo stesso. Non è una prestazione entusiasmante, soprattutto a livello di bozzetto, dove le modifiche e le correzioni sono frequenti.

Una buona opzione è stampare il lavoro in un PDF: il testo nel PDF può essere reso vettoriale, anche se nel file di Photoshop vediamo tutti quei pixel. Essendo il testo vettoriale, qualsiasi ingrandimento ci fa un baffo.

Lo stesso testo ingrandito al 200% in Photoshop e in Acrobat. La differenza di rendering è notevole.

Al momento di stampare il PDF, semplicemente verificate che nelle opzioni di Output della finestra di dialogo Stampa sia attiva la casella di controllo Includi dati vettoriali.
Simpatico, vero?

La casella di controllo Includi dati vettoriali.

 

Indesign, epub e il mistero dell'header

Problemi con i caratteri speciali, interruzioni di pagina, gestione dei font e così via? Può un semplice spazio nel posto sbagliato causare una serie di inspiegabili errori in un epub? Sì, può.

A causa di un bug, Indesign CS 5.5 inseriva questo doctype (spazio evidenziato in rosso):

<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.1­͏_//EN"
"http://www.w3.org/TR/xhtml11/DTD/xhtml11.dtd">

La patch è disponibile sul sito Adobe.

Dedicato a quelli che pensano che validare il codice non sia poi così importante.