Creare terreni per Second Life e Opensim a partire da cartografia GIS

Le sim possiedono un terreno, che rappresenta in mesh i profili altimetrici che disegniamo con gli strumenti Terrain, se i diritti di terraforming sono attivi.

Come spiegato nel post Terraforming in Second Life con Large 3D Terrain (L3DT), è possibile utilizzare programmi diversi dal client Second Life per creare queste immagini raster, utilizzate per salvare i dati di elevazione di una superficie (pianure, montagne, laghi, ecc.) con maggiore precisione e dettaglio.

Il passo successivo potrebbe essere utilizzare dati altimetrici provenienti da una precisa area della Terra, magari per ricreare una particolare ambientazione, o un luogo che ci è caro, tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce. È possibile? Certo, anche se con un po’ di lavoro.

Strumenti necessari prima di iniziare:

  1. Scaricati ed installati gli strumenti necessari, fate doppio clic sul file srtm41.kmz. Si aprirà Google Earth, e nell’area sinistra del programma potrete notare una sezione denominata SRTM 4.1 (SRTM based Topographic data V4.1).
  2. Fate clic sulla casella di controllo Elevation, e lasciate al programma il tempo necessario per scaricare i dati richiesti. Noterete comparire sotto a Elevation diversi componenti, denominati Data for:un numero e grid:lo stesso numero. Nella parte del monitor rappresentante la Terra comparirà una griglia, che rappresenta i settori in cui la cartografia satellitare è organizzata.
  3. Fate clic su una riga grid a piacere, e notate come il focus della finestra si sposti su quell’area. Sovraimposta alla rappresentazione della Terra, potete rilevare la sigla corrispondente all’area di vostro interesse.
  4. Individuate l’area di vostro interesse, annotate la relativa sigla e reperitela nell’elenco sotto Elevation. Fate un clic sul relativo link grid:numero per essere certi di scaricare i dati desiderati. Se l’area corrisponde, fate clic sul link Data for:numero corrispondente.
  5. La finestra che si aprirà permette di accedere a una griglia più stretta se necessario, e di scaricare i dati ricercati: quelli a noi necessari sono ai link DATA file. Il download può essere problematico, i file sono grossi e i server intasati: armatevi di pazienza.

Dopo aver individuato l’area di vostro interesse, scaricate lo zip relativo nella sezione DATA (Download the DATA tile in zipped ARCASCII format).

Se avete già un’idea dell’area di vostro interesse, potete anche utilizzare l’intefaccia grafica del SRTM Data Search. Non è fascinoso come usare Google Earth ma funziona.

Un’altra fonte di interessanti mappe è il The National Map, anche se il sito è un po’ confuso e limitato agli Stati Uniti. I file in questo caso sono in formato .bil, ma nessun problema: Microdem apre anche questi.

Comunque, una volta in possesso dello zip, scompattatelo in una cartella a vostro piacere.

Avviate Microdem, selezionate File > Open > Open DEM e nell’elenco a discesa Tipo file selezionate ASCII Arc Grid; caricate il file .asc precedentemente scaricato: vedrete comparire la mappa dell’area scelta nella finestra del programma.

La mappa è molto grande, mentre lo spazio su Second Life è ridotto. Nulla vieta di utilizzare tutta la mappa, ma otterrete un terreno molto frastagliato poiché ogni rilievo e avvallamento viene adattato all’area disponibile.

La mappa importata da Google Earth in Microdem

Come potete notare, le opzioni disponibili per elaborare la mappa sono innumerevoli. Mi limito quindi a segnalare che facendo clic destro sulla mappa è possibile selezionare nel menu contestuale che apparirà la voce Edit Image, che apre la mappa direttamente nel vostro programma di editing bitmap predefinito, in cui potete ritagliare l’area di interesse (è soltanto un’opzione veloce fra le mille disponibili, il programma si presta a mille esperimenti per individuare il metodo di lavoro per voi più adatto).

In ogni caso, abbiamo bisogno di ottenere un’immagine in toni di grigio e senza altre informazioni.

  1. Quindi, fate clic destro sulla mappa e selezionate  le opzioni di Grid a Neither, Ok.
  2. Poi, clic destro sull’immagine e selezionate Legends/marginalia. Deselezionate le quattro caselle di controllo sulla destra, clic su Redraw map, e Ok.
  3. Quindi, clic destro sull’immagine, selezionate Display e clic su Elevation. Impostate Display colors a Gray scale, Ok. Ora dovreste avere un’immagine in toni di grigio senza griglie ed etichette, quello che ci serviva.
  4. Per concludere, l’immagine .raw da importare in Second Life (o .r32 per Opensim) dovrà essere quadrata e grande 256×256 pixel. Potete utilizzare gli strumenti di L3DT per rifinire l’immagine ed avere un preview in 3D prima dell’importazione.

Dopo l’importazione, eventuali lavori di completamento potranno essere svolti con gli strumenti Terrain del client Second Life che utilizzate.

Prima di procedere, fate un backup del terreno attuale, che non si sa mai…

 

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